RESIDENZIALE A MILANO MERCATO IMMOBILIARE E TREND EMERGENTI

11 ottobre 2017

Come cambia il mercato della casa e come evolvono le forme dell’abitare? E’ questa la domanda che si pone il Centro Studi Sigest con l’intento di indagare e scandagliare il mercato per pensare, ideare e realizzare le case di domani che vadano incontro fin da subito alle esigenze e agli stili di vita in continuo cambiamento.

 

Con questo scopo nasce la ricerca “Residenziale a Milano: mercato immobiliare e trend emergenti. Analisi delle nuove iniziative e anticipazione delle tendenze dell’abitare” giunta alla sua quarta edizione e concepita quale monitoraggio sintetico e completo delle iniziative abitative nella città, descrivendone l’andamento delle compravendite con un approccio quantitativo, accompagnato da riflessioni qualitative sulle tendenze dell’abitare, indispensabile per la realizzazione di progetti coerenti con i bisogni abitativi di domani.   

 

“Il centro di Milano rappresenta un’area di innovazione e sperimentazione: questo report non vuole essere un esercizio accademico, ma ci consente di andare a individuare trend e layout per studiare e pianificare la trasformazione degli spazi in atto. Dalla nostra analisi – commenta Enzo Albanese, CEO di SIGEST, durante la presentazione tenutasi mercoledì 4 ottobre – emerge senza dubbio un trend positivo delle vendite, che interessano in particolare le iniziative più recenti. Infatti, delle 4793 unità, che costituiscono l’intero stock residenziale di nuova edificazione o completa risturutturazione all’interno della Circonvallazione milanese, il 75% è stato venduto e il 25% è da vendere. Il prodotto immesso negli ultimi 12 messi è pari a 933 unità e sono proprio quest’ultime che hanno incontrato il favore degli acquirenti, registrando il 42% di vendite delle iniziative immesse. In numeri appunto il residuo del 2017 è costituito da 1200 unità di cui il 45% è prodotto 2017 e il 55% è residuo del 2016. Lo stock di invenduto rispetto l’anno precedente si equivale in termini quantitativi.”

 

Leggi il comunicato stampa integrale della ricerca e non esitare a contattarci per avere maggiori informazioni.